Tecnopolo di Forlì-Cesena, avviso per l'assegnazione di Rocca delle Caminate

La Provincia di Forlì-Cesena ha pubblicato l'avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse all’assegnazione in uso di Rocca delle Caminate, per svolgervi attività di ricerca e trasferimento tecnologico, nell’ambito della rete dei Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna.

Il Tecnopolo di Forlì-Cesena, di cui Rocca delle Caminate rappresenta una delle articolazioni insieme al Polo Tecnologico Aereonautico di Forlì, alle Ex-Gallerie Caproni a Predappio e a Villa Almerici a Cesena, è promosso dall’Università degli Studi di Bologna, dalla Provincia di Forlì- Cesena, dal Comune di Forlì e dal Comune di Cesena e con il supporto della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Cesena e altri soggetti pubblici e privati.
Fa parte di un sistema regionale di dieci Tecnopoli, infrastrutture con finalità di promozione dello sviluppo economico e dell’occupazione e di rafforzamento competitivo del sistema produttivo del territorio attraverso l’innovazione tecnologica, favorendo, nel contesto della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna, la proiezione del territorio a livello nazionale e internazionale.

La procedura amministrativa è stata strutturata in due fasi. La prima, attuata attraverso l’avviso pubblico, ha finalità esclusivamente esplorativa e di indagine preliminare per la raccolta delle manifestazioni di interesse all'assegnazione della Rocca per svolgervi attività in linea con la sua destinazione d'uso. Questo avviso, pubblicato il 20 settembre 2016, resterà aperto fino al 22 novembre 2016.
Possono presentare manifestazione di interesse soggetti pubblici e privati operanti in ambiti definiti, in possesso della capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione, oppure imprese non ancora costituite (start up), nella persona del futuro Legale rappresentante, rivolgendo apposita istanza alla Provincia di Forlì-Cesena - Ufficio Patrimonio, P.zza Morgagni n. 9 – 47121 Forlì, secondo le modalità prescritte nell’avviso.
I soggetti che avranno presentato regolare manifestazione di interesse saranno invitati a partecipare alla seconda fase della procedura tesa a selezionare il miglior progetto di gestione della Rocca.

L'immobile verrà concesso in uso senza previsione di un canone (il gestore dovrà comunque assumere una serie di impegni in ordine, oltre che al rispetto della destinazione d'uso, alle spese di gestione e manutenzione dell'immobile) per un periodo non inferiore a tre anni con possibilità di rinnovo per un massimo di ulteriori tre anni.
Il castello, immerso in un parco di 8 ettari, è suddiviso in varie aree funzionali studiate in modo tale da garantire un utilizzo sicuro, confortevole e flessibile degli spazi, a seconda delle esigenze, siano esse di autonomia e riservatezza ovvero di integrazione, scambio, relazione e condivisione di aree comuni.

Al piano terra si trova l’area dedicata a Convegni, Conferenze, Eventi e Manifestazioni, con una sala attrezzata di mq. 143. Il piano superiore, già assegnato all’Università di Bologna, è dedicato alla Ricerca, mentre l’ala prospiciente la corte è destinata ad ospitare laboratori di ricerca industriale, incubatori per nuove imprese di alta tecnologia, servizi per la gestione, la promozione del tecnopolo, per l’animazione e la divulgazione scientifica nonché spazi di co-working.

L’unità organizzativa competente è l’Ufficio Patrimonio – Servizio Tecnico Infrastrutture e Trasporti della Provincia di Forlì-Cesena.
Eventuali informazioni di carattere amministrativo inerenti la procedura possono essere richieste all’Ufficio Patrimonio (0543/714.297) o all’Ufficio Contratti e Appalti (0543/714.252).

Cliccando qui è possibile scaricare accedere alle informazioni sull'avviso pubblico.